Da oggi è possibile acquistare un indirizzo email personalizzato PEC (Posta Elettronica Certificata) oppure registrare un nuovo dominio con la certificazione PEC. La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento che permette di dare, ad un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale.

"Certificare" l'invio e la ricezione (i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici ) significa fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale. Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata per legge per un periodo di 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.

La PEC o Posta Elettronica Certificata diventa obbligatoria per aziende, professionisti e pubbliche amministrazioni. Siamo tutti obbligati all’uso della Posta Elettronica Certificata, dando così una forte spinta ai processi di dematerializzazione del cartaceo.

Il Decreto Legge "anti crisi" (Decreto Legge 29 novembre 2008 n. 185 recante "Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale") prevede che professionisti iscritti a un Albo e imprese si dotino obbligatoriamente di una casella di Posta Elettronica Certificata.

I professionisti entro un anno dall’entrata in vigore del decreto, le imprese entro tre anni, dandone quindi comunicazione rispettivamente all’albo o elenco di appartenenza ed al registro delle imprese, il tutto secondo quanto previsto dall’art. 16, commi 6 e 7 del decreto.

Le imprese di nuova costituzione dovranno dotarsi di email certificata da subito, all’atto della costituzione.




La normativa

La normativa sulla posta elettronica certificata attribuisce al CNIPA differenti compiti. In particolare indica tale soggetto come custode e gestore delle regole tecniche. E' inoltre compito del CNIPA provvedere alla pubblicazione di aggiornamenti, in coerenza con gli standard specificati nella normativa di riferimento.

Il quadro normativo di riferimento relativo alla Posta Elettronica Certificata è il seguente:

  • Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, “Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.” (G.U. 28 aprile 2005, n. 97)
  • Decreto Ministeriale 2 novembre 2005, “Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata” (G.U. del 14 novembre 2005, n. 265)
  • Circolare CNIPA CR/49 24 novembre 2005, “Modalità per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco pubblico dei gestori di posta elettronica certificata” (G.U. 5 dicembre 2005, n. 283)
  • Circolare 7 dicembre 2006, n. 51, “Espletamento della vigilanza e del controllo sulle attività esercitate dagli iscritti nell'elenco dei gestori di posta elettronica certificata (PEC), di cui all'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, «Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3».”
  • Legge 28 Gennaio 2009, n. 2 (G.U. 28 Gennaio 2009, n. 22, supplemento ordinario 14/L)



Come funziona la posta elettronica certificata?

I messaggi di posta certificata vengono spediti tra 2 caselle, e quindi Domini, certificate. Quando il mittente possessore di una casella di PEC invia un messaggio ad un altro utente certificato, il messaggio viene raccolto dal gestore del dominio certificato (punto di accesso) che lo racchiude in una busta di trasporto e vi applica una firma elettronica in modo da garantire inalterabilità e provenienza. Fatto questo indirizza il messaggio al gestore di PEC destinatario che verifica la firma e lo consegna al destinatario (punto di consegna). Una volta consegnato il messaggio il gestore PEC destinatario invia una ricevuta di avvenuta consegna all'utente mittente che può essere quindi certo che il suo messaggio è giunto a destinazione. Durante la trasmissione di un messaggio attraverso 2 caselle di PEC vengono emesse altre ricevute che hanno lo scopo di garantire e verificare il corretto funzionamento del sistema e di mantenere sempre la transazione in uno stato consistente.

In particolare:

Il punto di accesso, dopo aver raccolto il messaggio originale, genera una ricevuta di accettazione che viene inviata al mittente; in questo modo chi invia una mail certificata sa che il proprio messaggio ha iniziato il suo percorso.

Il punto di ricezione, dopo aver raccolto il messaggio di trasporto, genera una ricevuta di presa in carico che viene inviata al gestore mittente; in questo modo il gestore mittente viene a conoscenza che il messaggio è stato preso in custodia da un altro gestore La Posta Certificata sfruttando crittografia e protocolli di sicurezza riesce a fornire agli utenti un servizio sicuro che sostituisce integralmente il tradizionale servizio di posta (elettronica e cartacea), mettendosi inoltre al riparo da spam, abusi e disguidi.

Questo è possibile in quanto la posta certificata ha le seguenti caratteristiche:

  • garantisce che il messaggio proviene da un gestore di posta certificato e da uno specifico indirizzo e-mail certificato;
  • garantisce che il messaggio non può essere alterato durante la trasmissione;
  • garantisce la privacy totale della comunicazione, avvenendo lo scambio dati in ambiente sicuro;
  • garantisce al mittente la certezza dell'avvenuto recapito dell'e-mail alla casella di posta certificata destinataria, con la spedizione di una ricevuta di consegna, in modo analogo alla tradizionale raccomandata A/R (e con lo stesso valore legale);
  • garantisce il destinatario da eventuali contestazioni in merito ad eventuali messaggi non ricevuti e dei quali il mittente sostiene l'avvenuto l'invio;
  • garantisce in modo inequivocabile l'attestazione della data di consegna e di ricezione del messaggio e conserva la traccia della comunicazione avvenuta fra mittente e destinatario.

Fra le caratteristiche salienti va notato che nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte venga conservata in base al Decreto per 30 mesi in un apposito registro informatico custodito dai gestori stessi: tale registro ha lo stesso valore giuridico delle ricevute.

L'elenco ufficiale dei gestori di posta elettronica certificata presso il Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA), al quale sono assegnati compiti di vigilanza e controllo.

 

 

  1. Il mittente invia il messaggio al destinatario attraverso il server SMTP autenticato e sicuro via SSL, previa verifica delle credenziali di invio.
  2. Il gestore provvede ad inviare al mittente una notifica di accettazione/non accettazione messaggio, sulla base dei controlli effettuati sul messaggio. La ricevuta riporta data e ora di invio, oggetto del messaggio, le informazioni sul mittente e destinatario e le eventuali cause di non accettazione.
  3. Il messaggio viene quindi imbustato all'interno di un nuovo messaggio (definito "busta di trasporto") firmato digitalmente dal gestore ed inviato al destinatario.
  4. Il gestore ricevente effettua un controllo sulla firma del gestore mittente e sulla validità del messaggio. In caso di verifica positiva, provvede ad inviare una ricevuta di presa in carico del messaggio ed invia lo stesso alla mailbox del destinatario.
  5. Il gestore ricevente rende disponibile il messaggio nella casella del destinatario, che viene messo in condizione di leggerlo.
  6. Il gestore ricevente invia al gestore mittente una ricevuta di avvenuta consegna.
  7. Il mittente riceve nella sua mailbox la ricevuta di avvenuta consegna.



Dettagli sulle email certificate:

  1. Sulle caselle di Posta Elettronica Certificata non è possibile attivare alias, forward, auto responder o caselle catch-all;
  2. Inoltro messaggi di posta elettronica certificati se provenienti da caselle di posta elettronica tradizionali (non certificate).
  3. Notifica ricezione messaggi certificati per essere sempre avvisati quando si riceve un nuovo messaggio sulla propria casella PEC.
  4. Non é possibile far convivere, su un medesimo nome a dominio, caselle di posta elettronica ordinaria e certificata;
  5. La posta certificata ha valenza legale se e solo se i messaggi vengono inviati ad un'altra casella di posta certificata;
  6. La posta certificata ha valenza legale se e solo se, per l'invio, viene usato il server SMTP fornito assieme al servizio;
  7. Per il servizio di certificazione del dominio pec occorre che il server dns autoritativo sia configurato in modo tale che il record MX del dominio punti ai nostri server;
  8. Se desiderate soltanto una casella email certificata, questa potrà essere attivata usando il nostro dominio certificato neopec.it, per indirizzi del formato nomeazienda@neopec.it
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